"Si ricomincia, dunque, da circa centomila voti che La Destra ha ottenuto in Regione alla faccia di chi non ci aveva creduto. Siamo stati più che determinanti nella vittoria di Renata Polverini".E' quanto ha dichiarato Francesco Storace all'indomani della vittoria nella Regione Lazio della candidata del centrodestra Renata Polverini. Vittoria piena di veleni che ha visto il più grande partito italiano impossibilitato a parteciparvi (il PdL) per 5 minuti. Ma il dato nazionale che salta più all'attenzione è che un terzo degli Italiani non ha votato. Qui non si tratta di astensioni fisiologiche, questo è un preoccupante colpo alla democrazia rappresentativa del nostro paese. L'elettorato non si riconosce nelle coalizioni, e quindi abbiamo perso tutti. La gente non ha tempo per capire perchè deve andare ogni giorno a far la spesa.Con franchezza chi se ne frega del Fondo Monetario Internazionale, del Pil e di quant'altro.
Chi la pensa come me rileva l'impossibilità mediatica a comunicare all'elettore che c'è una Destra Popolare , che adesso, grazie a Francesco Storace è rappresentata nella più importante regione italiana, oltre che in Campania. Adesso arriva il momento più difficile!
Non si commetta l'errore di 'studiare' il voto. Si rischia di fare autopsie. Storace è stato 'riconosciuto' dall'elettore che adesso deve riconoscere la vera Destra di governo. Una Destra abituata ad aspettare, a stare in Purgatorio. Una Destra che ha tanta voglia di 'ripartire' e soprattutto ci crede!
E se non ce la dovesse fare, all'Inferno ha tanta compagnia...