L'onda verde della speranza si riaccende. La registrazione audio da 'Radioradicale' dell'intervista a Siavush Randjbar Daemi, giornalista e opinionista del Messaggero e di Europa. Molto interessante (dura circa 18 minuti ma ne vale la pena)
martedì 15 febbraio 2011
domenica 6 febbraio 2011
La Destra al Governo. Musumeci sottosegretario.
Stavolta è fatta. Dopo il 'niet' di Fini a fare spazio alla destra di Storace ('o noi o loro'), Berlusconi passa il Rubicone.
Credo che molti miei amici della Destra non sono grandi appassionati del premier, così come io stesso. Ma più volte abbiamo ripetuto che è necessaria un'unica tenda dentro la quale far vivere tutte le destre anche quella sociale e tradizionale , oggi rappresentata unicamente dal partito di Storace.
Inoltre questo ingresso , il leader de la Destra non lo fà da solo, non è insomma il risultato di accordi di corridoio , ma lo fà dopo una Conferenza della Direzione nazionale durante la quale tutto il partito condivide e sottoscrive le scelte del Segretario.
Un nostro rappresentante è un segnale indiscutibile che , intanto esiste una Destra perfetta, secondo che questa destra potrà dare un contributo al Governo, e terzo e non ultimo che un governo di centro-destra quale che sia, non possa fare a meno di contenere i principi indissolubili e storici della destra sociale italiana. Tale diritto non è un posto di governo o una semplice poltrona, ma la possibilità che questo Governo contenga una voce storica e geneticamente stabile senza rischi di regressione come recentemente si è pateticamente stati costretti ad osservare in altre sedicenti destre.
Chi si riconosce in queste posizioni oggi è ufficialmente rappresentato nel Governo , che potrà solo trarre benefici dalla grande dote che la Destra storica e sociale italiana porta alla coalizione.
In ultimo , il fatto che a rappresentarla sia un esponente di una destra meridionalista , quale è Nello Musumeci, garantisce un equilibrio in importanti scelte di Governo, un segnale rassicurante per tutto il Sud, e per il riscatto dello stesso.
Non resta che augurare Buon lavoro!
Credo che molti miei amici della Destra non sono grandi appassionati del premier, così come io stesso. Ma più volte abbiamo ripetuto che è necessaria un'unica tenda dentro la quale far vivere tutte le destre anche quella sociale e tradizionale , oggi rappresentata unicamente dal partito di Storace.
Inoltre questo ingresso , il leader de la Destra non lo fà da solo, non è insomma il risultato di accordi di corridoio , ma lo fà dopo una Conferenza della Direzione nazionale durante la quale tutto il partito condivide e sottoscrive le scelte del Segretario.
Un nostro rappresentante è un segnale indiscutibile che , intanto esiste una Destra perfetta, secondo che questa destra potrà dare un contributo al Governo, e terzo e non ultimo che un governo di centro-destra quale che sia, non possa fare a meno di contenere i principi indissolubili e storici della destra sociale italiana. Tale diritto non è un posto di governo o una semplice poltrona, ma la possibilità che questo Governo contenga una voce storica e geneticamente stabile senza rischi di regressione come recentemente si è pateticamente stati costretti ad osservare in altre sedicenti destre.
Chi si riconosce in queste posizioni oggi è ufficialmente rappresentato nel Governo , che potrà solo trarre benefici dalla grande dote che la Destra storica e sociale italiana porta alla coalizione.
In ultimo , il fatto che a rappresentarla sia un esponente di una destra meridionalista , quale è Nello Musumeci, garantisce un equilibrio in importanti scelte di Governo, un segnale rassicurante per tutto il Sud, e per il riscatto dello stesso.
Non resta che augurare Buon lavoro!
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