domenica 6 febbraio 2011

La Destra al Governo. Musumeci sottosegretario.

Stavolta è fatta. Dopo il 'niet' di Fini a fare spazio alla destra di Storace ('o noi o loro'), Berlusconi passa il Rubicone.
Credo che molti miei amici della Destra non sono grandi appassionati del premier, così come io stesso. Ma più volte abbiamo ripetuto che è necessaria un'unica tenda dentro la quale far vivere tutte le destre anche quella sociale e tradizionale , oggi rappresentata unicamente dal partito di Storace.
Inoltre questo ingresso , il leader de la Destra non lo fà da solo, non è insomma il risultato di accordi di corridoio , ma lo fà dopo una Conferenza della Direzione nazionale durante la quale tutto il partito condivide e sottoscrive le scelte del Segretario.
Un nostro rappresentante è un segnale indiscutibile che , intanto esiste una Destra perfetta, secondo che questa destra potrà dare un contributo al Governo, e terzo e non ultimo che un governo di centro-destra quale che sia, non possa fare a meno di contenere i principi indissolubili e storici della destra sociale italiana. Tale diritto non è un posto di governo o una semplice poltrona, ma la possibilità che questo Governo contenga una voce storica e geneticamente stabile senza rischi di regressione come recentemente si è pateticamente stati costretti ad osservare in altre sedicenti destre.
Chi si riconosce in queste posizioni oggi è ufficialmente rappresentato nel Governo , che potrà solo trarre benefici dalla grande dote che la Destra storica e sociale italiana porta alla coalizione.
In ultimo , il fatto che a rappresentarla sia un esponente di una destra meridionalista , quale è Nello Musumeci, garantisce un equilibrio in importanti scelte di Governo, un segnale rassicurante per tutto il Sud, e per il riscatto dello stesso.
Non resta che augurare Buon lavoro!

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