sabato 9 gennaio 2010

La befana dell'Epifania e quella di Halloween

E’ una delle massime feste religiose Cristiane e rappresenta tradizionalmente l’adorazione da parte dei Magi: probabilmente sacerdoti zoroastriani, che secondo il Vangelo di Matteo giunsero da Oriente a Gerusalemme esattamente 12 giorni dopo la nascita di Gesù, il 6 gennaio. Nel mondo ortodosso, alcuni usano il termine Epifania per indicare la festa (chiamata anche Teofania) nella quale viene celebrato il battesimo di Gesù.
In questo contesto Befana è una contrazione del termine Epifania.
Befana è anche nell'accezione moderna sinonimo di strega, di una brutta vecchia che con la scopa vola per aria e porta carbone o regali nella calza di lana appositamente messa appesa al caminetto dai bambini.
Sacro e profano si confondono. Come succede la notte di Halloween. Tale data , il 31 ottobre, avrebbe origine celtica. I Celti infatti la consideravano come Samhain, cioè la fine dell'estate e l'inizio del nuovo anno. In questa occasione nel loro rito pagano si parlava con i morti addirittura lasciando del cibo davanti casa. Tale tradizione si andò trasformando, nonostante Papa Bonifacio IV cristianizzò tale rito con la celebrazione il 1° novembre della festa d’ognissanti e il 2 novembre con la commemorazione dei defunti, e divenne All Hallows Eve (vigilia di tutti i santi).
Sul richiamo a forze del male in questa occasione non ci sono dubbi ed è bene che il cattolico soprattutto se genitore riesca ad evitare le partecipazioni anche carnascialesche a quest'ultimo evento.
Nonostante, more solito, il giro d'affari di Halloween sia solo in Italia attorno a 400 milioni l'anno e quindi è magico per il business che ne deriva, non mi piacciono le zucche , nè le befane, per convinzione religiosa e perchè son proprio brutte!

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